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La Divina Susanne Lenglen

Divina_Libro

Il testo di Gianni Clerici, pubblicato dalla casa editrice Corbaccio nel 2002, offre uno spaccato della vita e delle sport del secolo passato. L’autore definisce Susanne Lenglen come la più grande tennista del XX secolo

Ray Giubilo: Tennis match

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“Tennis match. Emozioni e colori del tennis moderno” è una raccolta di fotografie, selezionate da Ray Giubilo

C'era una volta il tennis

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“C'era una volta il tennis. Dolce vita, vittorie e sconfitte di Nicola Pietrangeli” è una biografia, sotto forma di intervista e di romanzo, di colui che è considerato il più grande tennista italiano di sempre. L’autrice di questo testo è Lea Pericoli, grande campionessa e grande amica di Nicola

La storia del Grande Slam

Libro Open

Il testo di Remo Borgatti, “Era Open. Quarant’anni di tennis professionistico raccontati attraverso i tornei del Grande Slam”, racconta in maniera chiara e precisa la genesi del tennis moderno. Dopo un’introduzione generale, riguardante la nascita dei tornei Open, l’autore descrive il grande tennis analizzando i tornei dello Slam

Essere John McEnroe

Essere John McEnroe

Essere John McEnroe è ormai un libro classico nel suo genere. la critica anglosassone lo ha sempre definito un piccolo capolavoro. Un buon consiglio di lettura…

Io ce la potevo fare

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Tra le pagine di Io ce la potevo fare - Storie di eterni secondi dello sport, mediocri nel cuore, talenti sprecati, l’autore Fabio De Santis racconta storie di sport di perfetti talenti…solo non campioni. Sono storie di vita prima che di sport, eterne promesse o eterni incompiuti. L’ex calciatore inglese della Lazio Paul Gascoigne, il ferrarista Eddie Irvine o il campione di Wimbledon 1987 Pat Cash

“Tennis sul divano”: un libro di Marcella Marcone e Marco Mazzoni

Tennis sul divano

Storie, aspetti inediti, aneddoti di alcuni dei principali personaggi del tennis, tratteggiati con sensibilità e competenza dalla penna del giornalista (M. Mazzoni) e semplici riflessioni psicoanalitiche tratte da spunti tennistici (M. Marcone). Un libro scritto a quattro mani che sottolinea l’accezione diversa che ha il divano per i due autori: luogo da cui godersi lo spettacolo del tennis in tv, dove s'è accesa una forte passione, ma anche luogo dove, partendo dal tennis, si può capire qualcosa in più di se stessi e degli altri

Tennis e nuvole

1936: le tribune del prestigioso Roland Garros di Parigi pullulano di agenti dei servizi segreti inglesi e nazisti, indifferenti alla finale del torneo di tennis ma attentissimi ai movimenti di un unico spettatore, l’alchimista ed esoterista Fulcanelli...

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Oggi: sulle tribune del circolo tennistico di Bologna, Adelmo Manera è distratto e irritato. Di seguire la partita neanche se ne parla, non dopo che gli è stato comunicato il suo prossimo incarico: indagare nella più totale segretezza sull’omicidio di un parlamentare molto in vista, trovato in casa sua con addosso i segni di una tortura efferata, lavoro di un meticoloso professionista della morte. Manera, sostituto procuratore dal passato forse non cristallino ma dalla fama di infallibile investigatore, non immagina nemmeno quali nuvole si stiano addensando sul suo futuro: l’apparente vicolo cieco del politico assassinato è in realtà una lunga strada che conduce a un’epoca lontana, a un enigma che si credeva dimenticato.

1936: le tribune del prestigioso Roland Garros di Parigi pullulano di agenti dei servizi segreti inglesi e nazisti, indifferenti alla finale del torneo di tennis ma attentissimi ai movimenti di un unico spettatore, l’alchimista ed esoterista Fulcanelli. Pedinarlo significa cercare di impossessarsi dei suoi due quaderni, sul cui contenuto vi è un'unica certezza: la nazione che se li aggiudicherà godrà di un enorme vantaggio sulle altre nella guerra che ormai nessuno sembra in grado di scongiurare. Ma la caccia si rivela più dura del previsto: i Paesi contendenti si moltiplicano e anche l'Ovra, la famigerata polizia politica fascista, vuole avere la sua parte.

Uno dei due quaderni giunge infatti a Roma, nei laboratori di via Panisperna, dove il gruppo di fisici guidato da Enrico Fermi sta studiando le incalcolabili potenzialità dell’energia nucleare e dove gli scritti di Fulcanelli attraggono come calamite la prodigiosa mente di Ettore Majorana, il genio che proprio in quell’epoca misteriosamente scompare. Come scompaiono i due quaderni.

Solo settant’anni dopo, le indagini di Manera e del suo occasionale collega, l’elegante poliziotto dell’Interpol francese Olivier Guesdonc, proveranno a far luce sulla loro sorte. Tra Parigi, Londra, Berlino, Roma, in una corsa nel tempo contro il tempo, Manera si troverà a giocare una partita dal cui esito dipende non solo la sua reputazione e la sua stessa vita, ma anche il destino del pianeta.