Sorteggio Australian Open: Lorenzi facile, Fognini contro Feliciano Lopez

Il sorteggio Australian Open non fa sorridere Fognini che se la vedrà con il forte spagnolo, mentre Lorenzi affronterà Duckworth.

Il sorteggio Australian Open che si è svolto alla Margaret Court Arena ha un sapore dolce-amaro per il tennis azzurro e, sostanzialmente, apre le porte verso una finale tra Andy Murray e Novak Djokovic. Il cammino del serbo incrocerà, in prima battuta, un ostacolo tutt’altro che agevole rappresentato dallo spagnolo Verdasco, che già ha incontrato Nole a Doha, andando vicino al clamoroso successo.

Sul proprio cammino, Nole potrebbe imbattersi in un altro spagnolo, Carreno Busta, per poi incrociare negli ottavi il bulgaro Dimitrov che ha già messo in mostra un eccellente stato di forma.

Il primo avversario di Murray sarà Ilya Marchenko, mentre in prospettiva potrebbe incrociare Isner o Pouille negli ottavi di finale, poi Berdych nei quarti e Federer in semifinale. Buon accoppiamento iniziale per Federer che incrocerà un qualificato, ma al terzo turno potrebbe già sfidare Berdych, avversario tutt’altro che morbido.

Per Wawrinka, la prima insidia è rappresentata da Martin Klizan e, negli ottavi, si prospetta un incrocio di grande fascino contro Nick Kyrgios, il bizzoso beniamino di casa.

In attesa di sapere cosa faranno Vanni e Fabbiano impegnati nell’ultimo turno delle qualificazioni, il sorteggio Australian Open per i tre tennisti azzurri sicuramente qualificati rappresentano il classico bicchiere mezzo pieno.

Lorenzi avrà un impegno agevole, sulla carta, contro l’australiano Duckworth, per poi concedersi la probabile rivincita contro Troicki. Seppi affronterà il francese Mathieu, ma poi, in caso di passaggio del turno, affronterebbe proprio l’idolo locale Kyrgios. Va molto male a Fognini che dovrà vedersela subito con un avversario di alto livello come Feliciano Lopez, che lo ha sconfitto nelle ultime due sfide. Un quadro a tinte fosche per il tennis italiano nel primo slam stagionale. La parola passa al campo, in attesa di piacevoli sorprese per i nostri colori.

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