Murray nuovo re del tennis mondiale: Djokovic nel 2017 vuol riprendersi lo scettro

Andy Murray conserva il primato vincendo le Atp Finals, ma Djokovic sogna già di riprendersi il titolo negli Australian Open.

E’ lui l’eroe del tennis mondiale del 2016, Andy Murray, capace di piazzare un filotto di successi da urlo nella seconda parte dell’anno, riducendo prima il gap di punti nel ranking Atp che lo separavano da Djokovic, per poi spodestare dal trono il campione serbo. Le note di ‘Heroes’ il celebre pezzo portato al successo da David Bowie, identifica perfettamente la caratura di questo tennista tutto d’un pezzo, campione soprattutto nella capacità di gestire mentalmente i match senza mai scomporsi nei momenti più complicati.

murrayA rendergli onore nella Os Arena di Londra, la madre Judy (che lo segue ovunque nelle sue imprese per il mondo) e la moglie Kim. E poi ad accompagnarlo ci sono stati i suoi tifosi che lo hanno osannato come un dio per avere riportato la Gran Bretagna sul tetto del mondo del tennis. E lui ha risposto con un semplice pugno al cielo, senza spendere lacrime e senza tradire emozioni. Impassibile, come lo è sul campo quando deve annullare un match point all’avversario o quando deve districarsi da una situazione difficile. ‘Non so quasi cosa dire – ha dichiarato lo scozzese ai cronisti – essere qui è una cosa speciale per me. Ho concluso l’anno come non mi sarei mai aspettato. Ho fatto sacrifici con la mia famiglia per essere ora qui’.

C’è già chi giura che Murray regnerà sul trono del tennis mondiale ancora a lungo. Non saranno dello stesso avviso i tanti tifosi sparsi nel mondo di Novak Djokovic. Il serbo ha dato già evidenti segni di risveglio nelle Atp Finals, ma anche sull’onda dell’entusiasmo della ritrovata condizione, non è stato capace di opporsi all’efficacia dei colpi di Murray. E c’è anche chi analizza la debacle di Djokovic con la crisi familiare (si è separato dalla moglie) che lo avrebbe condizionato mentalmente. Certo è che il duello tra Murray e Djokovic proseguirà anche nel 2017 a partire dagli Australian Open, e ogni ipotesi è sempre valida.

Share This Post