Indian Wells: ‘Sconfitte amare per Fognini e Berrettini eliminati da Chardy e Medvedev’

Indian Wells, Fognini cede sul cemento americano contro il francese Chardy in tre set, fuori anche Berrettini

Si conclude in maniera amara, il master 1000 di Indian Wells per gli azzurri scesi in campo nella notte italiana. Una battaglia durata 2 ore e 42 minuti di gioco per il numero 1 azzurro Fabio Fognini, che cede le armi nel match d’esordio di Indian Wells per 6-4, 6-7(2), 4-6, sotto lo sguardo della moglie Flavia Pennetta.

Il tennista sanremese, dopo lo straordinario trionfo di Sao Paulo della scorsa settimana, non è riuscito a superare il francese Jeremy Chardy. Il primo set vede Fognini protagonista che porta a suo favore il primo parziale con il punteggio di 6-4, grazie al break soffiato al francese nel non gioco.

Nel secondo set Chardy subisce una trasformazione in positivo costringendo il tennista imperiese a giocare punto su punto fino al tie-break, dove Chardy ha la meglio vincendolo per 2-7. Fognini dopo il pareggio risente della botta psicologica, e nel terzo e decisivo parziale il numero 19 della classifica Atp, cede le armi per 4-6 dicendo addio al Masters 1000 statunitense.

Per Fognini si tratta della prima sconfitta in carriera contro Chardy, dopo quattro vittorie consecutive. Appuntamento dunque a Miami per Fabio, che avrà il tempo di ricaricare le energie. Niente da fare per Matteo Berrettini, che dopo essere stato recuperato come Lucky Loser nel tabellone principale, è stato sconfitto sul filo di lana dal russo Daniil Medvedev per 6-7(6), 7-5, 6-4 in 2 ore e 40 minuti di gioco. Partita tiratissima e piena di capovolgimenti di fronte, tra i due coetanei che non si erano mai incontrati in precedenza. Ma sfortunatamente ad avere la meglio è stato Medvedev che stacca il biglietto per il prossimo match.

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