E’ ufficiale, Novak Djokovic tornerà in campo nel torneo di Doha

Novak Djokovic riparte dal torneo del Qatar di Doha

Novak Djokovic sceglie di ripartire dal Golfo Arabo di Doha, sul cemento veloce del Qatar ExxonMobil Open un Atp World Tour 250 solo di nome visto il ricchissimo montepremi. Djokovic

Il serbo, tornato in questi giorni a riprendere la racchetta in mano a Belgrado, Novak si sta allenando con il connazionale Filip Krajinovic, finalista a Parigi-Bercy, andrà a caccia del terzo successo, dopo quelli ottenuti nel  2016 e 2017.

La concorrenza non mancherà, in cima al seeding ci sarà l’austriaco Dominic Thiem, seguito dall’altro top-10 Pablo Carreno Busta, dal campione del 2012 Jo-Wilfried Tsonga, dal finalista del 2015 Tomas Berdych . Iscritti al torneo anche Richard Gasquet, Fernando Verdasco e Feliciano Lopez, farebbe parte del gruppo anche il Next Gen russo Andrey Rublev e due italiani: Paolo Lorenzi, che non vince un match dagli US Open, e Thomas Fabbiano.

Novità dal 2018! E dal 2019 solo 16 teste di serie negli Slam

Le Next Gen Atp Finals fanno scuola: lo shot clock, cronometro che scandisce il tempo tra un punto e l’altro, verrà utilizzato, a partire dal prossimo anno, nei tornei dello Slam. Il limite, fissato a 20″, verrà eccezionalmente innalzato a 25″ a Melbourne. Ma non sarà solo questa la novità apportata. Dall’ingresso all’inizio del riscaldamento dovrà passare al massimo un minuto, cinque al massimo i minuti per il warm up e un minuto tra fine riscaldamento ed inizio partita. La pena sarà una multa salatissima per chi non dovesse rientrare nei tempi stabiliti.

Chi si ritira dal tabellone principale a sorteggio già avvenuto, avrà diritto alla metà del premio del primo turno, mentre l’alta metà andrà al lucky loser. Le teste di serie nei tabelloni di singolare saranno ridotti ad essere 16, come accaduto fino al 2000, e non più 32, per vedere incontri più spettacolari sin dal primo turno a garanzia dello spettacolo.

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