Us Open: fuori la Williams, la finale sarà Stephens-Keys

Us Open: La statunitense rivelazione del torneo ha battuto Venus in tre set

Us Open: La prima finale solo americana agli Us Open dal 2002 (Venus c. Serena), sarà fra la n° 83, Sloane Stephens e la n° 16, Madison Keys. Dunque, le eliminate sono Venus Williams e la darling dei newyorkesi, Coco Vandeweghe. Stephens e Keys avevano raggiunto già una semifinale in carriera, prima di replicare anche qui a Flushing. Mentre tutte e due sono a una finale Slam per la prima volta. In comune hanno anche due seri infortuni nel 2016 che l’hanno tenute ai margini fino a metà di questa stagione.

madison keys

Certo non è Serena, anche se in alcuni momenti della prima semifinale “made in Usa” di una serata fresca di fine estate, Venus Williams sembra posseduta da sua sorella, per quanto gioca bene. Ma commette troppi errori e la sconfitta a 37 anni suonati, che spalanca la porta della finale alla 24enne Sloane Stephens, ha tutta l’aria di essere un passaggio di consegne. Il testimone che va a un’americanina riprodotta a immagine e somiglianza delle Williams: per caratteristiche somatiche e non solo.

Sloane Stephens è la prima finalista dell’Us Open, ultima prova stagionale del Grande Slam. La statunitense, numero 83 del mondo e rivelazione del torneo, ha battuto la connazionale Venus Williams, numero 9 del ranking Wta, con il punteggio di 6-1, 0-6, 7-5. Madison Keys è la seconda finalista dell’Us Open, ultima prova stagionale del Grande Slam. La statunitense, testa di serie numero 15, si è sbarazzata della connazionale CoCo Vandeweghe con un netto 6-1, 6-2 in poco più di un’ora di gioco. A contenderle il titolo ci sarà Sloane Stephens, rivelazione del torneo che in semifinale ha avuto la meglio su Venus Williams.

Us Open: Anderson-Nadal la finalissima

Il primo finalista di questi Us Open è il gigantesco bombardiere sudafricano di 31 anni e n°32 del mondo, Kevin Anderson, che nel 2015 era sbucato anche nei Top 10 (in uno Slam, al massimo ai quarti degli Us open 2015), prima d’incappare in una serie d’infortuni.

Si libera in quattro set 4-6, 7-5, 6-3, 6-4, in 2h55’ dello spagnolo Pablo Carreño Busta, n°19, che nei cinque turni precedenti non aveva mai perso un set. Festeggia come se avesse vinto il torneo, forse un atto di debolezza, perché sembra già appagato del risultato. Dice: “A causa degli infortuni è stata una strada tortuosa e lunghissima.

Mi avevano detto l’anno passato che dovevo operarmi all’anca, invece mi sono curato e sono guarito. Stanotte voglio celebrare”. Contro Nadal è 0-4, ultima sconfitta agli ottavi di Barcellona. Lo spagnolo, numero 1 del mondo, ha battuto in semifinale l’argentino Juan Martin del Potro con il punteggio di 6-4, 6-0, 6-3, 6-2.

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