Us Open: Roger perfetto, impresa Del Potro, Madison Keys elimina la Svitolina

Us Open: Federer ai quarti contro Del Potro, avanza Rublev, fuori la Svitolina

Us Open: Tornare al successo al Flushing Meadows di New York dopo nove anni di astinenza. Roger Federer sembra aver ingranato la marcia giusta dopo i primi match in affanno. Lo svizzero, numero 3 del mondo e in corsa per riprendersi lo scettro del tennis mondiale, si sbarazza in tre set 6-4, 6-2, 7-5, agli ottavi di finale del tedesco Philipp Kohlschreiber.

Emozioni sul Grandstand dove l’argentino Del potro, numero 28 del mondo e 24 del tabellone, si e’ conquistato l’accesso tra i migliori 8 battendo in rimonta per 1-6, 2-6, 6-1, 7-6(1), 6-4, l’austriaco Dominic Thiem, sesta testa di serie, dopo aver annullato due match-point nel quarto sotto 5-4 con due ace di fila.

Non si arresta la marcia del già citato Rublev, che dopo Grigor Dimitrov non ha dato scampo anche al belga David Goffin per 5-7, 6-7(5), 3-6. In campo femminile si fa interessante la corsa per la corona. Fuori agli ottavi di finale Garbine Muguruza che, attualmente, è la virtuale regina del circuito e, con la Pliskova che avanza ai quarti (deve almeno confermare la finale di dodici mesi fa per restare n.1), si tira fuori da questa speciale lotta Elina Svitolina, eliminata nella notte da Madison Keys per 6-7(2),6-1,4-6. Un successo che porta a quattro le statunitensi in corsa nei quarti: oltre alla Keys ci sono, infatti, Venus Williams, Coco Vandeweghe e Sloane Stephens. Niente male in assenza della neo-mamma Serena Williams.

Fognini chiede scusa per gli insulti alla giudice: “Pronto a pagare”

Il tennista italiano Fabio Fognini  non si è nascosto, ha voluto chiedere scusa per il brutto episodio accaduto nel primo turno degli US Open, quando ha offeso pesantemente la giudice di sedia Louise Engzell nel match contro Stefano Travaglia, “Chiedo scusa a tutti non solo alla giudice di sedia, con cui mi sono scusato già a New York, ma a tutti coloro che si sono sentiti offesi, le donne in primis, non ho nulla contro di loro”.

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Dopo il gesto irresponsabile sono arrivate le ripercussioni: prima la multa di 24mila dollari, poi la squalifica dagli US Open, aggravata dalla violazione del codice dell’ITF in materia di linguaggio offensivo; ma la macchia indelebile è quella sulla reputazione di Fognini, sul quale grava da giorni l’accusa di sessista dopo le brutte frasi all’indirizzo della giudice di sedia.

Il numero 1 italiano ha parlato anche della possibilità di saltare gli Australian Open come ulteriore sanzione, infatti il suo procedimento è ancora pendente e la squalifica potrebbe essere estesa: “Chi sbaglia paga, se questa è la decisione ne accetterò le conseguenze”. Una frase che sta pian piano diventando il suo nuovo mantra: “Mi assumo le mie responsabilità, so che ho fatto una grande cavolata e ne ho pagato le conseguenze adesso. So che la cosa è ancora fresca e potrei avere altre sanzioni, ma chi sbaglia paga e io sono pronto a pagare”.

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