Dopo gli esordi azzurri a dir poco disastrosi, ci pensano le donne a risollevare l’Italia in terra londinese e a concludere la prima settimana di torneo in modo assolutamente positivo.
Sono addirittura tre le giocatrici italiane giunte agli ottavi di finale dello Slam per eccellenza, Wimbledon.
La prima non è una sorpresa ma una conferma: Francesca Schiavone. La tennista milanese dopo le difficoltà iniziali ha alzato notevolmente il livello di gioco ed ha acquisito sicurezza. Ieri ha superato agevolmente la giocatrice ceca Zakopalova, concedendole solo 4 game nel secondo set. Negli ottavi affronterà la campionessa in carica Petra Kvitova, che Francesca ritiene al momento la migliore giocatrice sull’erba. Per la Schiavone gli ottavi non sono il miglior piazzamento ottenuto in carriera a Wimbledon, vanta infatti i quarti del 2009.
E’ invece una prima volta tra le migliori sedici in uno Slam per Roberta Vinci che finalmente sta esprimendo quanto vale. La tennista azzurra ieri ha superato con due tie break la Lucic, vincendo oltre all’incontro anche le sue paure ed i blocchi che in passato l’avevano fermata più volte ai terzi turni. Ora sfiderà la giocatrice austriaca Tamira Paszek, ostica ma al momento meno non al livello delle primissime del ranking.
La vera sorpresa di questo torneo resta però la giovane Camila Giorgi. Giunta dalle qualificazioni ha eliminato atlete del calibro di Flavia Pennetta e la russa Nadia Petrova, diventando così la tennista italiana più giovane a conquistare gli ottavi di finale a Wimbledon. La giocatrice italo-argentina residente a Miami, con questo splendido torneo si è già assicurata un posto tra le prime cento giocatrici del mondo. Camila sfiderà ora la numero tre del seeding Agneska Radwanska, giocatrice di altissimo livello ma coriacea, capace di giocare un set magistrale e quello seguente da totale disfatta.
In questo terzo turno femminile c’è stato un altro record azzurro, purtroppo questa volta in negativo. Sara Errani ha interrotto bruscamente il suo periodo di successi perdendo il primo set contro Yaroslava Shvedova senza aggiudicarsi nemmeno un quindici (24 punti subiti 0 fatti). Nel secondo set ha provato a reagire ma non è bastato per risollevare la pessima giornata. 6/0 6/4 lo score finale.
Nei tornei femminili mai un set si era concluso con un parziale così netto.
Lo sport italiano resta comunque sulla cresta dell’onda e nel giorno in cui Wimbledon riposa, il pubblico italiano potrà godersi la finale degli Europei di calcio.





