Il tennis e la determinazione di Victoria Azarenka
Victoria Azarenka, dopo avere vinto il primo titolo Slam della carriera agli ultimi Australian Open e avere raggiunto per la prima volta la vetta del tennis femminile della classifica WTA, è stata capace di non perdere la giusta cattiveria agonistica: capace di restare concentrata nonostante sia circondata dalle sirene della notorietà e della fama. Per una tennista la determinazione è una caratteristica fondamentale: forse più importante di molti altri aspetti che le protagoniste del tennis portano sul campo. Grinta e rabbia possono fare la differenza: la differenza fra una buona giocatrice e una campionessa.Vika è consapevole che questa potrebbe essere la stagione giusta per la sua definitiva consacrazione nell’Olimpo del tennis. Questo è l’anno del possibile Golden Slam: è l’annata delle Olimpiadi. Qualunque tennista sogna infatti l’accoppiata Olimpiadi e torneo Slam. Victoria è già a metà dell’opera.
Per la Azarenka però la strada è ancora in salita. Con il torneo di Doha ha dimostrato di essere riuscita, almeno per adesso, a non farsi travolgere da tutto ciò che ruota intorno alla racchetta. Quando si vince uno Slam sono infatti tantissimi i rischi che si corrono, come quando si diventa la nuova numero uno.
Vika però sta dimostrando di saper reggere bene la tensione, continuando nella corsa iniziata in gennaio. Prosegue infatti la sua marcia sui campi in cemento di Doha: la tennista bielorussa ha infatti sconfitto la rumena Simona Halep con il punteggio di 63 61. Vike rimane così ancora imbattuta nel 2012, ma ora troverà al prossimo turno in Qatar un cliente scomodo come la belga Yanina Wickmayer.




