Rafael Nadal difende la Spagna contro le accuse di doping
Rafael Nadal, dopo aver difeso nei giorni scorsi il ciclista Alberto Contador accusato di doping, in un’intervista al canale tv “Antena 3” parte nuovamente all’attacco contro i media francesi colpevoli, secondo il mancino di Manacor, di “Influenzare negativamente la percezione di chi li guarda – secondo lo spagnolo infatti – I francesi sono ossessionati dal tema doping”. Rafa contesta ai francesi le accuse di doping sempre più frequenti verso i suoi connazionali, capaci di grandissime imprese sportive negli ultimi anni: “Merito di una grande generazione di atleti espressa dal mio paese. Naturalmente c’è un pizzico di fortuna, ma è il frutto della serietà e della costanza negli allenamenti e di grandi sacrifici”.
Nadal infine non può non commentare le dichiarazioni, pubblicate nelle settimane passate del quotidiano “Le Monde” , attribuite a Yannick Noah. Il transalpino aveva accusato gli spagnoli di utilizzare la “pozione magica”, facendo il verso ai famosi fumetti creati da René Goscinny e Albert Uderzo, paragonando quindi gli atleti iberici ad Asterix e Obelix, suscitando reazioni in tutto il mondo del tennis. Proprio il tennis è infatti tra gli sport più controllati, difficilmente è possibile utilizzare sostanze illecite senza essere poi trovati positivi ai test: “E’ intollerabile, soprattutto se detto da un ex tennista. Molti non sanno nulla di questo sport, lui invece conosce benissimo come avvengono i controlli. Io da inizio anno sono già stato sottoposto a quattro test, non è possibile eludere i controlli o ingannare il sistema antidoping”.
Nadal difende così il movimento sportivo del suo Paese, nonostante qualche scricchiolio nel sistema obiettivamente è abbastanza palese. Ciò che è vero è però che i media francesi mantengono verso la Spagna un atteggiamento di sospetto e per alcuni tratti quasi inquisitorio, ma forse si tratta solamente di un pizzico di invidia.




