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Le simpatie di McEnroe e le confessioni della Jankovic

 
Chiusi i giochi per questa stagione è il momento delle dichiarazioni che fanno notizia tanto più sono polemiche, come nel caso di John McEnroe, “The Genius”, impegnato nel torneo esibizione lo “Showdown of Champions 2008” in Asia che ha reso piccante l’atmosfera in conferenza stampa, dichiarando che il tennis maschile ha ormai surclassato quello femminile nelle sue preferenze

“Negli ultimi cinque anni il tennis maschile ha completamente eclissato quello femminile dal punto di vista della personalità”, ha dichiarato indicando in Andy Murray, Rafael Nadal e Novak Djokovic i nuovi idoli del pubblico.

Secondo l’ex campione, noto per le sue intemperanze sui campi fin dagli inizi della carriera, il tennis femminile manca di personalità interessanti che possano attrarre il pubblico.

Cita le sorelle Williams che “quando sono motivate, sono molto probabilmente le due migliori giocatrici al mondo e creano interesse”, ma mancano personaggi del calibro di Federer o Nadal, capace di attirare l’attenzione degli appassionati e non solo, anche se ammette che il suo esempio, come quello di Jimmy Connors, forse ha frenato le nuove generazioni, più restie a dare in escandescenza in campo.

“Di recente agli Us Open abbiamo visto tante emozioni esplodere in Roger Federer, mostrandone un aspetto che non avevamo mai conosciuto. E poi ci sono Nadal, Djokovic e anche Tsonga: un sacco di giocatori che hanno un bel po’ di personalità”, continua “The Genius” che si augura un futuro di grande tennis per tutti.

“Credo che il tennis sia davvero in ripresa e dovremmo provare a godercelo. Abbiamo da poco assistito a quello che io credo sia uno dei migliori match che abbia mai visto, la finale di Wimbledon tra Roger e Rafael, e penso che si debba trovare il modo di sfruttare tutto questo”, ha dichiarato.

“Io vorrei che tutto ciò si traducesse in termini di popolarità per il tennis: la mia speranza è che accada nei prossimi cinque, massimo dieci anni”, ha concluso.

Mentre in Asia il tennis femminile riceveva questa sferzata, in Europa arrivava un’altra notizia che ha scosso non poco i tifosi e gli appassionati.

Jelena Jankovic, impegnata nella promozione del film a lei dedicato “Jelena’s world”, ieri ha confessato alla stampa serba di aver pensato al ritiro nel 2006, dopo una serie negativa di dieci sconfitte consecutive.

“Sono una perfezionista – ha spiegato l’attuale numero uno - e ho bisogno di dare il meglio di me stessa in tutto ciò che faccio. In quel periodo ho avuto qualche dubbio, ma sono una combattente e la mia perseveranza mi ha convinto a continuare”.

All’epoca la Jankovic, numero 29 del ranking, riuscì a risalire la china vincendo contro Venus Williams a Wimbledon, arrivando in finale a Los Angeles e in semifinale a New York.

“Quei risultati furono il premio ai miei sforzi di continuare ad allenarmi con sempre maggiore determinazione – ha confessato alla stampa - voglio continuare a migliorarmi e il mio obiettivo è alzare sempre il livello del mio gioco perché è molto difficile restare in vetta dopo esserci arrivata”.

Se non è questo un sintomo di personalità, siamo comunque sulla buona strada, per buona pace di McEnroe.

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