Wimbledon 2011: Novak Djokovic trionfa in finale su Rafael Nadal
Nel giro di un paio di giorni, Novak Djokovic si consacra per la prima volta in carriera numero 1 del mondo e campione di Wimbledon 2011. A coronare una stagione in cui, fino ad ora, su 49 match disputati, solo uno è andato perso, il serbo ha dato ulteriore dimostrazione di quanto si meriti la prima posizione mondiale battendo Rafael Nadal nella finale dei Championships. Il match si è chiuso 64 61 16 in favore di “Nole”, che solo a partire dalla semifinale è riuscito ad esprimere il suo miglior tennis.
Il primo set si apre subito con un grande equilibrio: nessuno dei due giocatori cede abbastanza campo sul proprio servizio perchè l’altro possa tentare il break. L’equilibrio si rompe sul 4 pari, quando Djokovic resce a strappare la battuta a Nadal e andare poi a servire sul 5-4. Il serbo non manca l’occasione e porta a casa il parziale 64.
Il secondo parziale vede il dominio di Djokovic, che sfrutta a pieno la scarsa incisività e profondità dei colpi di Nadal. Sempre in spinta, sempre padrone dello scambio, il serbo chiude facilmente 61, andando in vantaggio di 2 set a 0.
La musica cambia totalmente nel terzo set: Nadal si ricorda di essere il campione in carica di Wimbledon, mentre Djokovic inizia a commettere qualche errore di troppo, soprattutto con il diritto. Lo spagnolo riesce ad allungare la traiettoria dei propri colpi, creando finalmente qualche problema all’avversario, anche se i meriti di Nadal, che con un 61 porta il match al quarto set, pareggiano con i demeriti di Djokovic.
Il quarto parziale si apre bene per “Nole” che, pur senza tornare ai gran livelli dei primi 2 set, ottiene subito il break salendo 2-0. Ma “Rafa”, ovviamente, non molla, sa che il suo avversario non ha più la sicurezza di prima. Infatti Djokovic restituisce subito il servizio e il match, giocato su livelli non straordinari, ritorna in parità. Nonostante si tratti di due campioni già sufficientemente rodati a questi livelli, la tensione trapela dai loro volti e dal linguaggio del corpo. Sotto 3-2, Nadal gioca un game disastroso: un doppio fallo, un errore gratuito di rovescio, un diritto in rete e un altro rovescio out regalano il break decisivo, che porta Djokovic a servire per il titolo. ”Rafa” tenta di mettere in difficoltà il serbo, ma il braccio non va e le gambe mancano di esplosività. Da grande campione, sul 30-30, Djokovic con un coraggioso e lucido serve and volley si guadagna il match point. Un passante lungo di Nadal consegna il terzo titolo Slam a “Nole”, che per la prima volta in carriera batte Nadal in un match 3 set su 5.
Non una finale particolarmente bella, ma sufficiente a dimostrare gli enormi prograssi di Djokovic, che nonostante fosse considerato uno dei favoriti del torneo, sembrava del tutto incredulo mentre stringeva il trofeo del vincitore. La delusione era visibile invece sul volto di Nadal, cosciente di non aver giocato il suo miglior tennis, forse condizionato dalle 4 precedenti sconfitte subite dal serbo quest’anno. Ad ogni modo, la vittoria di “Nole” non è che una conferma dello straordinario livello di tennis che ha portato in campo dall’inizio del 2011.
Per l’immagine: Federtennis




