Wimbledon 2011: le parole delle protagoniste della finale
Il giorno dopo il successo della tennista ceca Petra Kvitova sulla favorita della vigilia, la russa Maria Sharapova, nella finale femminile di Wimbledon 2011 in molti si chiedono se la 21ene di Bilovec possa o meno diventare una grande della storia del tennis.
Indubbiamente la mancina presenta tutte le carte in regola per diventare la futura numero uno: la grinta e la determinazione mostrate sui campi di Church Road sono infatti le giuste armi per una carriera luminosa e piena di vittorie. Già dalle sue parole si può poi capire poi il livello di consapevolezza raggiunto dal suo gioco, la Kvitova ieri ha dichiarato: “Io stessa mi sono meravigliata del mio comportamento in campo: ho cercato di restare concentrata su ogni singolo punto e di non pensare che stavo giocando la finale. È stato il miglior match che abbia mai giocato, questo è poco ma sicuro. La differenza tra la semifinale dello scorso anno e questa partita”.
Per la sconfitta Maria Sharapova però non solamente lacrime. La russa si è ormai resa conto di essere tornata su ottimi livelli, come confermano questa finale e i risultati di Roma e Parigi, così cerca di sorridere nonostante la grande occasione persa: “Sono contenta di essere arrivata di nuovo in finale a Wimbledon dopo sette anni e di aver confermato quanto di buono ho fatto vedere in questa stagione. E sono soddisfatta del torneo che ho giocato: certo avrei voluto il premio più grosso!”.
Ora un po’ di vacanze e poi la stagione americana: gli US Open già dietro la prossima curva…




