Atp Miami, Fognini va ko: troppo forte questo Nadal

Fognini si inchina di fronte ad un Nadal stratosferico che non concede nulla sul proprio servizio e porta a casa la sesta finale a Miami.

Fabio Fognini non fa il miracolo e perde malamente contro la maggior classe di Rafa Nadal, perdendo l’occasione di centrare la prima finale di un tennista italiano in un Masters 1000. Per l’ottava volta in 11 incontri, Fognini è costretto a doversi inchinare di fronte allo strapotere tecnico del tennista maiorchino, apparso davvero in grande spolvero.

Per Rafa Nadal si tratta della quinta finale a Miami dove incontrerà, ancora una volta, lo storico rivale Roger Federer che ha sconfitto Kyrgios nell’altra semifinale per 7-6 6-7 7-6. Il maiorchino, nelle precedenti 5 finali a Key Biscayne, ha fallito sempre l’obiettivo non riuscendo mai a portare a casa il trofeo.

Rafael NadalFognini ha pagato a caro prezzo la partenza a razzo dell’avversario, nonostante abbia regalato qualche passante che ha strappato applausi agli spettatori che gremivano il campo centrale del torneo californiano. Nadal ottiene il break al quarto gioco e si porta facilmente sul 4-1 mentre Fognini è preda del solito nervosismo e regala punti con errori non forzati in sequenza. Lo spagnolo chiude sul 6-1 il primo parziale, ma nel secondo fatica parecchio per avere ragione di un Fognini che ritrova la misura dei colpi e alza notevolmente la qualità del suo tennis.

Il tennista ligure alterna giocate straordinarie ad errori marchiani. La sua prima di servizio non incide, mentre Nadal continua a servire con la precisione di un orologio (concessi solo 4 punti nella prima di servizio nel primo set) e non fa fatica a mantenere il proprio turno di battuta. Cosi si arriva fino al 5-5 con il tennista azzurro al servizio. Due errori sanguinosi lo portano subito sullo 0-30, poi arrivano i due errori di Nadal che rimettono il discorso in parità. Una smorzata fuori misura di Fognini regala a Nadal l’ennesima palla break, poi arriva il doppio fallo che di fatto manda in archivio il match. Il maiorchino è implacabile e chiude a zero il proprio turno di battuta facendo calare il sipario sulla semifinale. Una sconfitta che non cancella la grande settimana di Fognini, capace di raggiungere il traguardo della semifinale dopo aver sconfitto illustri avversari come Nishikori, Donald Young e Chardy.

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