Abolire il Let: l’idea che piace all’Atp e a Feliciano Lopez

Nel 2017 l’Atp tornerà a sperimentare la regola che potrebbe abolire il let, la circostanza che si genera quando la palla tocca il nastro dopo il servizio.

Abolire il Let o no ? E’ questa la domanda che si pongono tanti tennisti e addetti ai lavori del settore che si dividono da tempo tra favorevoli e contrari. Abolire il Let è l’idea che tanti tennisti hanno ritenuto valida per riformare il tennis e renderlo ancora più imprevedibile. Uno dei sostenitori di questa tesi è lo spagnolo Feliciano Lopez, specialista della terra rossa, che avrebbe confessato al ‘Mundo Deportivo’ di essersi divertito a giocare gli Itpl con la squadra degli Indian Aces, affermando di avere molto apprezzato il format della competizione che prevede regole stravaganti di un tennis sui generis.

net-tennisTra le regole applicate negli Itpl ci sarebbe proprio l’abolizione del Let. ‘Mi piacerebbe – ha dichiarato Lopez alla rivista spagnola – che fosse cosi anche nel circuito: non ha senso, secondo me, che se la palla tocca il nastro il punto va ripetuto, mentre negli scambi normali non è cosi. Credo che si potrebbe riformare questa regola’.

Abolire il Let è una idea che già l’Atp avrebbe dimostrato di condividere e che potrebbe essere testata già nel 2017, nel corso delle finals della Next Gen che si svolgerà a Milano. In passato, questo esperimento era già stato fatto con esiti non troppo esaltanti. Venne applicata la nuova regola in alcuni tornei Challenger, ma l’allora Ceo dell’Atp, Brad Drewett, ritenne che questa nuova regola avrebbe avuto impatto sull’andamento degli incontri ma non avrebbe ridotto la durata. In partita, l’abolizione del Let aveva disorientato i giocatori, abituati a fermarsi quando la palla veniva smorzata dal nastro.

Secondo l’opinione dei detrattori dell’abolizione del Let, questa riforma favorirebbe solo chi batte, perchè la palla assumerebbe delle traiettorie incontrollabili difficilmente rigiocabili per chi riceve. Nel 2017 verrà sperimentata un’altra volta. E capiremo se sarà la volta buona.

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