Come e perché realizzare un campo da tennis

Le motivazioni per chiedersi come viene realizzato un campo da tennis e per realizzarlo possono essere svariate. Puoi scegliere di informarti perché vuoi costruire un campo all’interno del tuo impianto sportivo, sei un professionista e stai valutando di mettere un campo da gioco nel giardino di casa, oppure per semplice curiosità. Prima di partire con le fasi di costruzioni voglio fare due premesse iniziali, la difficoltà nella realizzazione di un campo da tennis è piuttosto alta e richiede un tempo che va dai 20 ai 30 giorni di lavoro.

FASI PRELIMINARI: DIMENSIONI E MATERIALI

Le dimensioni di un campo da tennis sono 23,78 metri di lunghezza e 10,97 metri di larghezza, la rete deve avere un’altezza di 91,4 centimetri al centro e 107 centimetri ai lati.

La pavimentazione del campo può essere scelte tra terra rossa, cemento, erba sintetica o erba naturale. Alcune caratteristiche dei terreni:

Il campo in cemento è utilizzato per palestre o impianti sportivi, non richiede una grande manutenzione e ha un costo contenuto.

La terra rossa viene utilizzata per i tennisti che optano per un gioco più lento, ideale per chi è alle prime armi con questo sport. Questo tipo di terreno richiede una manutenzione periodica e accurata soprattutto nei periodi estivi.

Il campo in erba sintetica è una delle scelte migliori per il suo rapporto qualità/prezzo. Il manto viene realizzato in poliuretano e gomma, è un campo elastico, impermeabile e con un’ampia durata nel tempo.

L’erba naturale è l’opzione consigliata ai professionisti però ha un prezzo molto più alto rispetto alle soluzioni precedenti e una manutenzione più accurata.

COSTRUZIONE: AD OGNUNO IL SUO

In base al tipo di terreno che avete scelto il metodo di costruzione varia, ad esempio per un campo in terra rossa si realizza coprendo il terreno dove verrà posizionato il campo da gioco con uno strato di materiale drenante, di uno spessore di 30 centimetri, in pendenza per favorire il drenaggio dell’acqua.  Se invece opti per un terreno sintetico il fondo che andrai a scavare sarà di 20-30 centimetri, sempre in pendenza, al quale verrà posizionato sopra un “tessuto non tessuto” e successivamente uno strato doppio di asfalto sottile.

FASE FINALE: RECINZIONE ED IRRIGAZIONE

La recinzione intorno al campo di solito è realizzata con siepi, permette di ombreggiare il campo, bloccare la pallina se esce dal campo da gioco e non impedisce la circolazione dell’aria.

Se hai optato per un campo in erba naturale, è importante installare un buon impianto di irrigazione per mantenerlo. È sempre consigliato installare un impianto interrato per evitare di mettere ostacoli all’interno del campo. Bisogna procedere con lo scavo delle canalette per i tubi e collegarli a una sorgente idrica, una volta superata questa fase preliminare si passerà all’installazione della centralina e alla sua programmazione, in questi casi bisogna affidarsi a un giardiniere che in base alla posizione del campo e al suo terreno saprà impostarti l’irrigazione migliore per evitare che si formino zone secche o al contrario fangose.

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