Tsitsipas e Fognini i primi due del seeding ad Estoril

La settimana che precede il quarto Masters 1000 della stagione e il secondo sulla terra rossa, quello di Madrid, vede in calendario altri due tornei ATP 250: si gioca a Monaco di Baviera e all’Estoril dove torna in campo, dopo il forfait a Barcellona, il nostro Fabio Fognini.

L’azzurro, numero 12 del mondo (suo best-ranking), dovrà prima di tutto valutare le sue condizioni fisiche: il successo clamoroso di Montecarlo ha lasciato molte scorie, il problema muscolare alla gamba sinistra potrebbe compromettere il resto della stagione sulla terra battuta.

Anche un top 10 in campo ad Estoril

Sarà un po’ come giocare in un casino in Grecia, visto che il tabellone è segnato dalla presenza del numero 8 al mondo, e 1 del seeding, Stefanos Tsitsipas. L’ellenico sta disputando un 2019 da tutto o niente, rendimento che sta risultando incostante. L’anno è cominciato con la sconfitta nei quarti a Sydney per mano di Seppi ma ha poi riservato un grande Australian Open con la semifinale persa contro Nadal. Dopo le delusioni di Sofia e Rotterdam (un solo match vinto), ecco il primo sigillo stagionale con la vittoria a Marsiglia (battuto Kukushkin in finale). Il momento positivo è proseguito con la finale a Dubai (k.o. contro Federer), ma da allora il bilancio è 3-3: primo turno ad Indian Wells, terzo turno a Miami, terzo turno a Montecarlo. Pochino.

Del 2019 di Fognini, invece, si è parlato tantissimo: l’azzurro si era presentato a Montecarlo con un desolante 4-8 e 0-4 sulla terra, un ruolino che non poteva far pensare a nulla di buono nel Principato. E’ arrivato invece un successo storico che di certo lo mette sotto i riflettori anche in vista di Madrid e Roma.

Tsitsipas e Fognini avranno un bye al primo turno: il greco se la vedrà contro il vincente di Andreozzi e Dellien, Fabio contro chi uscirà dalla sfida tra il serbo Krajnovic (domani finalista a Budapest contro Berrettini) e un qualificato.

Lajovic e Goffin in tabellone

Non ci sono altri italiani in tabellone, almeno per il momento: sì, perché tre azzurri hanno superato il primo turno delle qualificazioni e si giocheranno domani l’accesso al main draw. Salvatore Caruso avrà il match più difficile contro l’uruguaiano Pablo Cuevas (giustiziere pochi giorni fa di Cilic a Budapest), Filippo Baldi se la vedrà con la wild-card portoghese Joao Domingues e Simone Bolelli affronterà il giovane australiano Popyrin. Un 2 su 3 non sarebbe affatto male…

Il tabellone principale è di buon livello per un 250. La testa di serie numero 3 è Gael Monfils, 19 al rientro dopo quasi due mesi (si è fermato ad Indian Wells) e vincitore di un 500 in questa stagione (a Rotterdam). C’è anche il belga Goffin, 4 del seeding ma a cui è stata regalata una wild-card: è uno dei tennisti più in difficoltà del circuito, si presenta in Portogallo con un pessimo 7-8 nel 2019. A Montecarlo, tra l’altro, Goffin si è arreso a Dusan Lajovic: il serbo è nel miglior momento della sua carriera, da lunedì sarà 23 al mondo (best-ranking) ed è reduce dalla finale nel Principato, persa ovviamente contro Fognini.

Occhio anche a De Minaur (testa di serie numero 8) all’interessante giovane cileno Jarry, al rientrante Carreno Busta (7 del seeding) e ai “bombardieri” statunitensi Fritz e Opelka.

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