Atp San Paolo 2018: Fabio Fognini soffre un set, poi domina il portoghese Domingues

Atp San Paolo, bene Fognini che raggiunge i quarti di finale, eliminato Cecchinato da Ofner

Buona la prima per Fabio Fognini, nel torneo Atp di San Paolo, il numero uno azzurro e 20 del mondo, ha sconfitto il portoghese Joao Domingues in due set per 7-5, 6-1 dopo circa un’ora e dieci minuti di gioco, qualificandosi per i quarti di finale.

esordio positivo

Un primo set cominciato come da far suo, ovvero male, dove come al solito appare contratto e troppo falloso. Domingues, numero 194 della classifica Atp, strappa il servizio nel quarto gioco conducendo per 4-1. Da qui in poi Fabio entra in partita e comincia la sua rimonta, ottenendo il controbreak nel settimo gioco.

Il ligure poi non sfrutta tre palle break nel nono game, ma nell’undicesimo gioco se ne procura altre due, riuscendo questa volta a strappare il servizio al portoghese. Fognini chiude 7-5 portandosi avanti di un set.

Inizia il secondo set che si dimostrerà senza storia, infatti non c’è partita e la maggiore classe dell’azzurro di Arma di Taggia viene fuori, Fognini scappa subito sul 4-0 con due break di vantaggio per poi chiudere nel settimo game per 6-1. Per l’italiano si aprono dunque i quarti di finale dove affronterà lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez, che ha battuto in tre set l’argentino Federico Delbonis.

Niente da fare per Marco Cecchinato nel primo turno dell’Atp brasiliano di San Paolo. Sulla terra rossa l’azzurro è stato superato dall’austriaco Sebastian Ofner, n.143 del ranking, con un doppio 6-3 in 1 ora e 4 minuti di partita. Un match dove Cecchinato non è riuscito ad essere incisivo nei momenti topici della gara, concedendo il break al rivale, senza trovare mai il modo di reagire ai colpi sferrati da fondo campo.

Primo set viaggia su un sostanziale equilibrio, sfortunatamente l’azzurro, incappa nel settimo game, dove la prima di servizio non entra, offrendosi alle risposte di Ofner, abile a sfruttare l’occasione e chiudere senza troppa fatica il parziale per 6-3. Nel secondo set la musica non cambia, il siciliano è costretto a concedere un break nel secondo gioco, perso a zero, sotto 3-0 il nostro portacolori non trova la misura dei propri colpi a differenza di ofner che martella da fondo campo l”italiano che cede set e match per 6-3.

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