Fognini regala i quarti di Coppa Davis all’Italia: battuto Pella in 5 set

L’Italia centra l’impresa a Buenos Aires conquistando il terzo punto grazie ad una rimonta epica di Fognini su Pella.

Fabio Fognini porta a compimento l’impresa al Parque Sarmiento in Argentina, regalando il terzo e decisivo punto alla nazionale azzurra capitanata da Paolo Barazzutti. Decisivo il quinto set, vinto per 6-2, con il quale il tennista ligure ha spazzato via ogni velleità dei padroni di casa, regalando un successo impensabile alla vigilia alla squadra azzurra.

Parte malissimo il match per il tennista azzurro, contro un Pella determinato e preciso che riesce a conquistare i primi due parziali con il punteggio di 6-2 6-4. Fabio Fognini, dopo i due ko, è parso ormai sul punto di crollare, in un contesto ambientale reso difficile anche dalla torcida argentina che non ha smesso mai di incitare il proprio rappresentante, anche ricorrendo a ‘mezzucci’ per far deconcentrare il tennista italiano.

Ma come accade spesso, Fognini riesce a riemergere dal torpore trovando gli stimoli giusti quando tutto ormai sembrava perduto. Il tennista ligure è riuscito a rimettere in ordine le idee, ribattendo colpo su colpo ad un Pella, visibilmente calato alla distanza e affaticato dai continui colpi ad incrociare e dalle palle corte dell’azzurro.

L’Italiano ha prima vinto il terzo parziale per 6-3 e il quarto parziale per 6-4 rimettendo tutto in discussione nel quinto e decisivo set. Forte dell’inerzia del match, ormai chiaramente dalla propria parte, Fognini ha proseguito il proprio compito limintando al massimo gli errori non forzati e costringendo l’avversario a lunghe e faticose rincorse per ribattere i colpi angolati.

Fognini conquista subito il break volando sul 3-1 e inducendo l’avversario agli straordinari per mantenere il proprio turno di battuta. Al sesto gioco è giunto l’ultimo decisivo break che ha definitivamente messo al tappeto Pella costringendolo alla resa. Al termine del match grandi abbracci tra gli azzurri e polemiche per alcuni gesti provocatori da parte del pubblico argentino, degna cornice di uno spettacolo calcistico, ma per nulla adeguato al tipico fair play tennistico.

 

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