Nuova Coppa Davis, come funziona e quali sono le differenze con l’ATP Cup

Tanti cambiamenti nel mondo del tennis e una struttura nuova di zecca per la Coppa Davis, che prenderà il via con delle regole differenti. Si può dire che ha preso il via una nuova era nella Coppa Davis, del tutto modificata in un evento innovativo che ha tra i suoi principali promotori anche il calciatore del Barcellona Gerard Piqué, grande appassionato di tennis.

Ebbene, la nuova Coppa Davis è diventata una sorta di mondiale del tennis, che viene disputato all’interno di una sola sede. Questa volta si svolgerà alla Caja Magica di Madrid, in cui scenderanno in campo le 18 nazioni più importanti in tutto il mondo e, ad attenderle, ci sarà come sempre in palio la mitica e magica insalatiera.

Come dicevamo, l’organizzazione è cambiata notevolmente. le giornate in cui si svolgeranno le gare saranno suddivise in due differenti turni, con una sessione da disputare al mattino e una seconda sessione alla sera. Ciascun gara tra nazioni non verrà più spalmata su cinque match, ma solamente su tre partite, che saranno rappresentate da un doppio e due singolari. Ciascuna gara si svolgerà al meglio dei tre set.

Spostando l’occhio sul meccanismo delle qualificazioni ai quarti di finali, ovvero la fase in cui il tabellone inizia a diventare ad eliminazione diretta, il regolamento è molto interessante. Infatti, secondo quanto previsto nella nuova Coppa Davis, il turno lo potranno passare solamente le prime dei sei gironi, insieme alle migliori seconde classificate. Scommettere su chi possa vincere è facile, dal momento che negli ultimi anni ci sono sempre più piattaforme online che consente di piazzare una puntata in modo semplice e rapido. Per quanto riguarda le scommesse sul tennis Enjoybet è affidabile? Lo si può scoprire solo dando uno sguardo alle recensioni presenti online.

La nuova Coppa Davis, quindi, si disputa prima rispetto alla ATP Cup, eppure non può essere considerato un vantaggio per l’ITF, dal momento che i giocatori, in questo periodo, rischiano di essere già in vacanza, perlomeno a livello mentale, dopo undici mesi di lotta. L’intesa trovata tra ATP e Tennis Australia funzione indubbiamente meglio e si giocherà dopo l’off-season in Australia, dove comunque gran parte dei giocatori dovrebbe andare per allenarsi in vista del primo Slam dell’anno.

La riposta della ATP Cup

Questa nuova coppa si può considerare come una delle principali innovazioni, che debutterà il prossimo anno, nel mondo del tennis. Si tratta di una manifestazione che partirà già dal 3 al 12 gennaio con un torneo in Australia.

Insomma, per chi non l’avesse capito, la ATP Cup è una vera e propria contromossa nei confronti della Coppa Davis e avrà un montepremi che sfiorerà i 15 milioni di dollari. Si tratta a tutti gli effetti di una competizione per Nazioni che va a prendere il posto dei tradizionali tornei che facevano capolino nei primi mesi dell’anno, tranne per il 250 di Doha che rimarrà in scaletta e che farà da antipasto gli Australian Open.

Una manifestazione in cui si sfideranno ben 24 team, che si sono qualificati stando al ranking mondiale, mentre l’Australia ci sarà di diritto, dal momento che è la Nazione ospitante. Il ranking viene stabilito in base ad un semplice fattore: si tratta dei Paesi che possono vantare il miglior giocatore con la classifica più alta all’interno del ranking ATP.

Le 24 squadra che prenderanno parte alla manifestazione in questione si sfideranno in sei gironi: chi vincerà, insieme alle migliori seconde, potrà avere l’accesso ai quarti di finale, ovvero la fase in cui chi perde dovrà tornare a casa. Ciascuna sfida prevede due singolari, che verranno giocati al meglio dei tre set e, nel caso in cui dovesse essere necessario, anche il doppio di spareggio. 

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