Il Palermo calcio è ancora di Maurizio Zamparini

La Sicilia è da sempre stata una terra di misteri e di segreti, un luogo magico dove niente è realmente come sembra.

A dimostrazione di questo c’è il caso di Maurizio Zamparini che, da qualche giorno, tiene banco a Palermo.

Infatti, successivamente alla conferenza stampa di insediamento, o meglio, della presentazione della nuova proprietà, si pensava che ormai il legame indissolubile che aveva tenuto uniti il Palermo e Zamparini fosse terminato.

Eppure no: non è così. Il Palermo calcio appartiene ancora a Zamparini.

Infatti, su La Repubblica, in un articolo a firma di Valerio Tripi, è apparsa un’approfondita relazione della società di revisione,  Baker Tilly Revisa, sui conti del Palermo al 30 giugno 2018. Secondo questa relazione, il club di Viale del Fante versa in una situazione finanziaria delicata con “evidenti difficoltà per far fronte alle obbligazioni in essere a partire dal mese di gennaio 2019“.

Inoltre, secondo quanto riportato sempre dal giornalista dell’illustre quotidiano, in seguito all’approvazione da parte dell’assemblea dei soci dello scorso 10 novembre, il Palermo calcio ha depositato il bilancio chiuso con una perdita di circa 5,1 milioni di euro. Questa perdita è stata poi coperta con utili di gestione e portata a circa 3,6 milioni di euro di passivo. Una somma questa che, secondo quanto affermato dai revisori, potrebbe mettersi sulla strada del Palermo e quindi ergersi come ostacolo invalicabile nonostante gli amministratori del club rosanero siano convinti “che gli effetti del piano di riduzione dei costi in particolare legati al parco giocatori e la generazione di future plusvalenze derivanti dalla cessione possano dare un rilevante contributo al riequilibrio economico e finanziario della società“.

Inoltre, insieme al bilancio, di fatto, la società ha depositato anche una dichiarazione, obbligatoria, relativa all’elenco dei soci secondo la quale “l’elenco dei soci e degli altri titolari di diritti su azioni e quote sociali non è variato rispetto all’ultimo depositato“. In altre parole, secondo questa dichiarazione e secondo anche alcune note apparse sul sito del club, il proprietario del Palermo è per 13.486.500 azioni Maurizio Zamparini e per 13.500 azioni alla Gasda.

In aggiunta, la visura risulta attualmente sospesa in quanto al momento della comunicazione al registro imprese di una avvenuta cessione si devono obbligatoriamente inserire i dati anagrafici dei nuovi amministratori. Dunque, al momento, la pratica è stata sospesa con conseguente necessità di rinvio di tutto l’atto.

Ed è proprio in questo contesto che nasce l’urgenza di vendere il club, sottolineata anche dagli stessi revisori: “Riteniamo che siano indispensabili nel breve periodo nuovi interventi di sostegno da parte dell’attuale azionista di riferimento o di eventuali nuovi soci o un anticipo del credito verso Alyssa rispetto alle scadenze concordate. Quanto evidenziato indica l’esistenza di una rilevante incertezza che può fare sorgere dubbi sulla capacità della società di continuare ad operare“.

In conclusione, questa vicenda è davvero nebulosa e complicata e, di fatto, sembrerebbe che la cessione non sia mai realmente avvenuta. Intanto, in serie cadetta, il Palermo aspetta le prossime sfide, sperando inoltre in una nuova alba, per la quale, però, dovrà attendere ancora.

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